
«Tante persone incontrate nel corso della mia carriera pugilistica mi hanno detto: ‘È impossibile’.
Non credevano in me.
Mia mamma di tanto in tanto continuava a ripetermi: ‘Figlio mio, quando smetterai con questo sport?’
Io le rispondevo: ‘Ho appena iniziato. Non mi fermerò.’
Altre persone hanno continuato a ripetermi: ‘Ehi, tu e la boxe proprio no! Non può funzionare. Vai a lavorare, vai a studiare, ma non puoi fare il pugile!’
Ma nonostante ciò, non ho mai smesso di crederci.
Poi un giorno, molti anni fa, mio padre mi disse: ‘Figlio mio, tu puoi…’
‘Che cosa posso fare, papà? Dimmelo, ti prego.’
‘Puoi avere di più. Se lavorerai duramente, vincerai, vivrai, avrai un’esistenza felice e riuscirai a realizzare tutti i tuoi sogni!’»
Oleksandr Usyk